Descrizione
L’itinerario n. 9 della sentieristica Frassinettese raggiunge il lago della Mionda in val Verdassa, meta sognata da tanti appassionati della montagna tanto da essere decantato in una canzone popolare Frassinettese, uno specchio d'acqua incantato, sintesi perfetta di silenzio, maestosità e purezza, capace di regalare emozioni uniche dopo la fatica della salita.
Purtroppo l'abbandono in massa dalle montagne ha fatto cadere nell'oblio queste meraviglie, il sentiero per raggiungere il lago era praticamente scomparso e avventurarsi in questi luoghi era competenza di gente esperta, ora la situazione è migliorata grazie a una più attenta cura del territorio da parte delle Unioni Montane e di alcuni volontari.
La partenza è segnalata da un cartello posto nei pressi dell Alpe Losa a quota 1235 mt, dove l'escursionista può prendere visione di tutti i sentieri del territorio Frassinettese, si segue il n. 9 tralasciando la deviazione per il bivacco di Punta Rama n. 8 e laghi Chiono n.11, si supera l' Alpe Chioira 1340 mt, il sentiero si fa' largo tra faggete secolari giungendo alla Cavana di Gaba 1423 mt qui troviamo un bivio dove si prosegue diritto (il sentiero a sinistra servirà per il ritorno), la vegetazione si dirada e il sentiero si addentra nell' Alta Valle di Codebiollo o Verdassa superando gli alpeggi di Balma di Chiri 1505 mt, l'Alpe Cavanna 1638 mt, si guada successivamente il Rio Balmatè con alcune difficoltà a causa delle slavine che ogni anno scendono a valle dalla Punta Bordevolo modificandone il passaggio, si prosegue superando gli stallaggi di Vardasson a 1882 mt e il guado sul Rio Verdassa, il sentiero risale ora tra verdi pascoli sino all'Alpe Mionda a 2270 mt, da qui seguendo le bollature si raggiunge il lago della Mionda, posto a quota 2382.
Si procede per il ritorno seguendo il percorso di salita sino all'Alpe Mionda (fontana davanti all'alpe), qui si scende nella parte destra orografica del torrente Verdassa nel territorio di Ingria, il sentiero è un bel selciato di pietra naturale a ricordo delle immani fatiche delle genti di un tempo passato e si fa largo tra alpeggi ormai in rovina, prosegue in quota e nelle giornate limpide diventa un bel sentiero balcone, scende poi tra i pascoli all'Alpe Charlemond 1996 mt di seguito Cupela 1790 mt, Furnel 1699, Alpe Pian Saler 1595 mt, Balma Marchello 1470 mt, poi si guada nuovamente il Rio Verdassa ritornando nel versante Frassinettese chiudendo l'anello alla Cavana di Gaba a 1423 mt.
Da qui scendendo all'Alpe Losa sul percorso dell'andata ha termine il percorso n. 9 della sentieristica Frassinettese.
Purtroppo l'abbandono in massa dalle montagne ha fatto cadere nell'oblio queste meraviglie, il sentiero per raggiungere il lago era praticamente scomparso e avventurarsi in questi luoghi era competenza di gente esperta, ora la situazione è migliorata grazie a una più attenta cura del territorio da parte delle Unioni Montane e di alcuni volontari.
La partenza è segnalata da un cartello posto nei pressi dell Alpe Losa a quota 1235 mt, dove l'escursionista può prendere visione di tutti i sentieri del territorio Frassinettese, si segue il n. 9 tralasciando la deviazione per il bivacco di Punta Rama n. 8 e laghi Chiono n.11, si supera l' Alpe Chioira 1340 mt, il sentiero si fa' largo tra faggete secolari giungendo alla Cavana di Gaba 1423 mt qui troviamo un bivio dove si prosegue diritto (il sentiero a sinistra servirà per il ritorno), la vegetazione si dirada e il sentiero si addentra nell' Alta Valle di Codebiollo o Verdassa superando gli alpeggi di Balma di Chiri 1505 mt, l'Alpe Cavanna 1638 mt, si guada successivamente il Rio Balmatè con alcune difficoltà a causa delle slavine che ogni anno scendono a valle dalla Punta Bordevolo modificandone il passaggio, si prosegue superando gli stallaggi di Vardasson a 1882 mt e il guado sul Rio Verdassa, il sentiero risale ora tra verdi pascoli sino all'Alpe Mionda a 2270 mt, da qui seguendo le bollature si raggiunge il lago della Mionda, posto a quota 2382.
Si procede per il ritorno seguendo il percorso di salita sino all'Alpe Mionda (fontana davanti all'alpe), qui si scende nella parte destra orografica del torrente Verdassa nel territorio di Ingria, il sentiero è un bel selciato di pietra naturale a ricordo delle immani fatiche delle genti di un tempo passato e si fa largo tra alpeggi ormai in rovina, prosegue in quota e nelle giornate limpide diventa un bel sentiero balcone, scende poi tra i pascoli all'Alpe Charlemond 1996 mt di seguito Cupela 1790 mt, Furnel 1699, Alpe Pian Saler 1595 mt, Balma Marchello 1470 mt, poi si guada nuovamente il Rio Verdassa ritornando nel versante Frassinettese chiudendo l'anello alla Cavana di Gaba a 1423 mt.
Da qui scendendo all'Alpe Losa sul percorso dell'andata ha termine il percorso n. 9 della sentieristica Frassinettese.
Distanza: 11,7 Km
Dislivello: +1207 mt. - 1207 mt
Quota part: 1235 mt Alpe Losa
Quota min: 1235 mt
Quota max: 2382 mt lago Mionda
Tempo perc: 7h 15 min
Grado diff: EE
Dislivello: +1207 mt. - 1207 mt
Quota part: 1235 mt Alpe Losa
Quota min: 1235 mt
Quota max: 2382 mt lago Mionda
Tempo perc: 7h 15 min
Grado diff: EE
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